Draghi Giovanni Battista detto Pergolesi
(Jesi, 4 gennaio 1710 – Pozzuoli, 17 marzo 1736)

Il soprannome Pergolesi deriva dal nonno Francesco, un artigiano originario della cittadina di Pergola (PU) trasferitosi nel 1635 nella città natale di Giovanni Battista. Col tempo il soprannome Pergolesi divenne di uso comune per designare la sua famiglia.
Figlio di un agronomo al servizio di un architetto militare, poté studiare grazie all'aiuto di alcuni nobili di Jesi, prima nella città natale e poi nel conservatorio dei Poveri di Gesù Cristo a Napoli. Qui ebbe maestri D. De Matteis per il violino, Gaetano Greco e Francesco Durante per il contrappunto.
Nel 1731 presentò il dramma sacro da la conversione di San Guglielmo d'Aquitania; l'anno stesso esordi in teatro con Salustia, ma l'esito fu poco felice. Grande successo ebbe invece la sua prima opera buffa, Lo frate 'nnammorato (1732) su libretto napoletano di G.A. Fellerico.
Nel 1733 presentò al teatro S. Bartolomeo Il prigionier superbo, i cui intermezzi, col titolo La serva padrona, ottennero un vero trionfo ed ebbero subito vita autonoma al di fuori del dramma cui erano destinati. Nel 1734 fu la volta dell' Adriano in Siria, del quale furono ancora applauditi soprattutto gli intermezzi, Livietla e Tracollo.
Nel 1735 Pergolesi si recò a Roma per dar vi l'Olimpiade al Tor di Nona, sembra senza successo. Tornato a Napoli, ottenne il posto di organista soprannumerario della cappella regia. Nell'autunno del 1735 la sua ultima opera buffa, Il "Flamill "', comparve al Teatro Nuovo. Invitato a scrivere uno Stabat Mater per una confraternita, sembra lo abbia terminato nel convento dei cappuccini di Pozzuoli, dove si era ritirato per curarsi la salute minata dalla tisi e dove mori prematuramente. La leggenda di Pergolesi, già iniziata la sera della prima de La serva padrona, esplose in tutta Europa Soprattutto dopo l'esecuzione parigina del 1752, contribuendo a sollevare la famosa «querelle des bouffons» nella quale i fautori dell'opera italiana si contrapposero a quelli dell'opera francesi, rappresentata principalmente da Rameau. Ma al di là del valore di questa celebre polemica, La serva padrona costituisce una tappa fonda mentale nell'evoluzione del teatro musicali. Con essa l’intermezzo si elevò a opera buffa. la perfezione delle arie della breve partitura costituì un modello per i decenni a venire. Di minore importanza, ma pur sempre interessanti sono le altre opere buffe e gli altri intermezzi di Pergolesi la vena sentimentale che percorre Lo frate, 'nammorato e Il Flaminio fissò una delle caratteristiche dell'opera buffa, destinata a durare almeno fino alla fine del Settecento. Nelle opere serie, complessivamente più modeste, fanno spicco alcune pregevoli arie. Di grande rilievo è invece, tra la musica sacra, lo Stabat Mater, una delle poche composizioni del Settecento italiano rimaste sempre in repertorio; scritto per soprano, contralto, archi e basso continuo, ebbe l'onore di numerosissime trascrizioni, tra le quali alcune di grandi musicisti. Allo Stabat Mater si può avvicinare il Salve Regina in do minore, il più tardo dei due rimastici. In queste composizioni, più che innovare lo stile della musica sacra, Pergolesi lasciò notevoli esempi di purezza stilistica e di ricchezza inventiva. L'enorme diffusione europea della musica di Pergolesi determinò la proliferazione di leggende e di opere spurie.
Tanto le notizie sulla sua vita, quanto il catalogo delle sue opere costituiscono un non lieve problema per la storia della musica, data la mole di dati incerti e confutabili. Tra i lavori di sicura attribuzione figurano comunque - oltre a quelli già citati l'oratorio la Fenice sul rogo ovvero la morte di San Giuseppe, due messe (in re e in fa), varia musica sacra (Confitebor tibi Domine, Dixit Dominus, Laudate pueri e altri mottetti e e antifone), cantate e solfeggi: mentre tra le e r opere strumentali sono certamente di Pergolesi soltanto un Concerto per violino, archi e basso continuo, due sonate per organo, una per violoncello e basso continuo e una per violino e basso continuo.