Gaffurio Franchino
(Lodi 1451 - Milano 1522)

Compositore e teorico musicale italiano.
Avviato sin dall'infanzia alla carriera ecclesiastica, si formò a Lodi nel monastero dei monaci benedettini di S. Pietro.
Dimostrò subito spiccate attitudini musicali sotto la guida di Johannes Bonadies. Insegnò Mantova, Verona, Genova e a Napoli dove conobbe Johannes Tinctoris e dove stampò la sua prima pubblicazione importante, il "Theoricum opus musicae disciplinae".
Tornato a Lodi, scrisse la prima parte di Practica musicae. Divenne maestro di cappella a Bergamo e nella Cattedrale di Verona e, nel 1484, ebbe la nomina di maestro di cappella del Duomo di Milano, dove rimase fino alla morte (mantenne questa carica per quarant’anni) e, nel 1492 la carica di professore di musica presso la corte di Ludovico il Moro.
Apportò molte riforme al coro della cappella del Duomo di Milano, introducendo una severa disciplina che prevedeva , tra l’altro, multe per chi non si presentava alle prove. Riorganizzò la schola puerorum selezionando scrupolosamente i piccoli cantori e accostando all’educazione musicale anche quella grammaticale.
Grande umanista, Gaffurio conferì alla scienza musicale un ruolo primario, con una serie di trattati che ebbero vastissima notorietà, fra i molti ricordiamo: Theorica nmusicæ (1492), Pratica instrumentorum opus (1500) che danno una visione della musica sotto l'aspetto armonico.
Compositire prolifico, nello stile dei maestri fiamminghi, ci ha tramandato 15 messe, 11 magnificat, 37 mottetti che rivelano un tentativo di semplificazione della tecnica polifonica.
Si spense a Milano nel 1522 fu sepolto nella chiesa di San Marcellino a Porta Comasina.


Dal 1983, a Quartiano di Mulazzano (LO) si tiene annualmente il "Concorso Corale Nazionale" intitolato a Franchino Gaffurio.