Duruflé Maurice
(Louviers, 11 gennaio 1902 – Parigi, 16 giugno 1986)

Nel 1912, divenne corista alla Scuola del Coro della Cattedrale di Rouen, dove studiò pianoforte e organo con Jules Haelling. A 17 anni si trasferì a Parigi, dove prese lezioni private di organo da Charles Tournemire e ne divenne l'assistente a Sainte Clotilde fino al 1927.
Nel 1920, Duruflé entrò al Conservatorio di Parigi, che lasciò solo dopo aver vinto il primo premio in organo, in armonia, accompagnamento per pianoforte e composizione.
Nel 1927, Louis Vierne lo nominò suo assistante a Notre Dame.
Duruflé divenne organista titolare a St. Etienne-du-Mont a Parigi nel 1930 e mantenne per tutta la vita tale incarico.
Nel 1935, Duruflé suonò la prima della Sinfonia VI op. 59 di Louis Vierne alla Cattedrale di Notre Dame. Otto anni più tardi divenne professore di armonia al Conservatorio di Parigi, dove lavorò fino al 1970.
Nel 1939 suonò per la prima esecuzione del Concerto per organo di Francis Poulenc (il Concerto per organo, orchestra e timpani). Duruflé aveva fornito a Poulenc alcuni suggerimenti sulla messa a punto della parte per organo.
Nel 1947, scrisse la sua opera più famosa, il Requiem op. 9, per solisti, coro, organo e orchestra. Nello stesso anno, Marie-Madeleine Chevalier divenne sua assistente a St-Etienne-du-Mont. La coppia si sposò nel 1953.
Duruflé smise di suonare nel 1975 in seguito alle gravi ferite riportate in un incidente automobilistico, le cui conseguenze lo costrinsero ad una lunga convalescenza, principalmente nella sua casa.
La sua ultima opera, pubblicata nel 1977, Padre nostro a 4 voci dispari, è dedicato «à Marie-Madeleine Duruflé».
Maurice Duruflé morì a Parigi nel 1986, all'età di 84 anni.