Bach Johann Sebastian
(Eisenach, 31 marzo 1685 – Lipsia, 28 luglio 1750)

È stato un compositore, organista, clavicembalista e maestro di coro tedesco del periodo barocco, di fede luterana, considerato uno dei più grandi geni nella storia della musica.
Le sue opere sono notevoli per profondità intellettuale, padronanza dei mezzi tecnici ed espressivi e bellezza artistica. Bach operò una sintesi mirabile fra lo stile tedesco (di cui erano stati esponenti, fra gli altri, Pachelbel e Buxtehude) e le opere dei compositori italiani (particolarmente Vivaldi), dei quali trascrisse numerosi brani, assimilandone soprattutto lo stile concertante. La sua opera costituì la summa e lo sviluppo delle svariate tendenze compositive della sua epoca. Il grado di complessità strutturale, la difficoltà tecnica e l'esclusione del genere melodrammatico, tuttavia, resero la sua opera appannaggio solo dei musicisti più dotati e all'epoca ne limitarono la diffusione fra il grande pubblico, in paragone alla popolarità raggiunta da altri musicisti contemporanei come Telemann o Händel.
Nel 1829 l'esecuzione della Passione secondo Matteo, diretta a Berlino da Felix Mendelssohn, riportò alla conoscenza degli appassionati la qualità elevatissima dell'opera compositiva di Bach, che è da allora considerata il compendio della musica contrappuntistica del periodo barocco.
Nacque a Eisenach, in Germania, nel 1685, dalla famiglia di musicisti tedeschi più nota ai suoi tempi, al punto che il cognome "Bach" nelle città della Turingia era diventato sinonimo di "musicista". Quando, nel 1693, alla corte di Arnstadt si rese vacante il posto di musicista di corte, il conte chiese urgentemente "un Bach". In zigano e nel dialetto di varie zone dell'Europa centrale "bach" assunse il significato di "musicista ambulante". Suo padre, Johann Ambrosius Bach, figlio di Christoph Bach, ricopriva ad Eisenach la carica di musicista civico (Stadtpfeifer), ruolo che comportava l'organizzazione della musica a carattere profano nella città, ma anche la supervisione dell'attività musicale nella chiesa locale, inclusa la direzione del lavoro dell'organista di chiesa. È proprio dal padre che, probabilmente, Bach ricevette i primi rudimenti di violino e clavicembalo. Bach discendeva da una famiglia di musicisti professionisti che andavano dall'organista, al musicista da camera nelle corti, includendo anche compositori. Era del tutto normale, per quel tempo, che i figli assistessero al lavoro dei loro padri, cercando di impararne l'arte. Probabilmente anche Bach iniziò ripetendo la musica ascoltata in tenerissima età con gli strumenti che può suonare un preadolescente. L'albero genealogico della famiglia Bach, dal titolo "Ursprung der musicalisch-Bachiscen Familie" ("Origine della famiglia musicale dei Bach") venne compilato per la prima volta nel 1735 dallo stesso Johann Sebastian, che faceva risalire le origini della propria famiglia a Veit Bach, mugnaio proveniente dall'Europa orientale ed appassionato suonatore di cetra, vissuto nella seconda metà del XVI secolo. Alla fine si conteranno ben sette generazioni di musicisti, un record ancor oggi insuperato per una famiglia.
La madre di Bach, Elisabeth Lämmerhirt, morì nel 1694, ed il padre morì otto mesi dopo. Il giovane Bach si trasferì dunque da un suo fratello maggiore, Johann Christoph Bach (1671-1721), organista presso la Michaeliskirche di Ohrdruf. Durante la permanenza nella casa di suo fratello, Bach continuò a copiare, studiare, e suonare musica. Johann Christoph fece conoscere a Johann Sebastian le partiture dei grandi compositori dell'epoca: Johann Pachelbel, Johann Jakob Froberger, Jean-Baptiste Lully, Louis Marchand, Dietrich Buxtehude.
Nel 1699 Johann Sebastian Bach vinse una borsa di studio per studiare presso la prestigiosa Scuola di San Michele a Lüneburg, dove, oltre a perfezionarsi all'organo e al clavicembalo, probabilmente imparò il francese e l'italiano. Inoltre studiò teologia, latino, geografia e matematica. A quell'epoca risalgono le prime composizioni giovanili di Bach, come le partite diverse sopra "O Gott, du frommer Gott". Da Lüneburg, Bach si recò diverse volte ad Amburgo, distante circa 50 chilometri, per ascoltare Johann Adam Reincken all'organo della Catharinenkirche, restaurato nel 1670. Inoltre, Bach andò varie volte 2 anche a Celle, distante 85 chilometri da Lüneburg, per sentire l'orchestra francese messa insieme dal duca Giorgio Guglielmo di Brunswick-Lüneburg e studiarne lo stile.
Nel gennaio del 1703, Bach venne assunto come musicista di corte nella cappella del duca Giovanni Ernesto III a Weimar, in Turingia e nell'agosto dello stesso anno Bach accettò il posto di organista nella chiesa di San Bonifacio ad Arnstadt. Questo incarico lo lasciava insoddisfatto e presto cominciò a cercare altrove la sua fortuna. In autunno Bach si fece concedere un permesso di quattro settimane (diventate poi quattro mesi) e si recò a piedi a Lubecca per ascoltare Dietrich Buxtehude presso la chiesa di Santa Maria e si rese subito conto che le sfarzose rappresentazioni musicali di Buxtehude, di cui si parlava in tutta la Germania, dal vivo superavano di gran lunga l'immaginazione. Non è chiaro se Buxtehude e Bach si siano presentati: Johann Nikolaus Forkel, nella sua biografia bachiana, indica che Bach «fu ascoltatore segreto di questo famosissimo e davvero bravo organista». La definizione di ascoltatore segreto, un dettaglio che gli fornì Carl Philipp Emanuel Bach, il quale ascoltò il racconto del viaggio a Lubecca da suo padre, fa supporre che i due non si siano incontrati. Johann Sebastian Bach, desideroso di apprendere «i fondamenti della sua arte», probabilmente preferì ascoltare Buxtehude in segreto, nella navata della chiesa, senza salire in cantoria per presentarsi, in modo da poterne carpire i segreti del mestiere (artifici, tecniche di improvvisazione, passaggi di destrezza, combinazioni di registri), che Buxtehude, forse, custodiva gelosamente e non avrebbe rivelato. Bach tornò ad Arnstadt nel febbraio 1706. I superiori della Bonifaciuskirche notarono che: «Dopo questo viaggio eseguiva stupefacenti variazioni sui corali e vi mescolava armonie estranee a tal punto da confondere i fedeli. In futuro, se vorrà introdurre un tonum peregrinum (Ossia, se vorrà fare delle modulazioni), dovrà tenerlo per un tempo sufficientemente lungo senza passare troppo presto ad un'altra tonalità, né, come ha iniziato a fare, suonare subito dopo un tonum contrarium (Forse intendono una tonalità lontana)».
Nel 1706 gli fu offerto il posto come organista presso la chiesa di San Biagio a Mühlhausen, che Bach accettò. Quattro mesi dopo il suo arrivo a Mühlhausen sposò sua cugina Maria Barbara Bach.
Nel 1708, Bach ottenne il ruolo di organista di corte e maestro di concerto di Guglielmo Ernesto di Sassonia-Weimar presso la corte ducale di Weimar. Bach compose la maggior parte del suo vasto repertorio di fughe nel periodo di Weimar, dove godeva dell'amicizia e della protezione del principe Johann Ernst di Sassonia-Weimar, buon compositore. L'esempio più noto è costituito da "Il clavicembalo ben temperato", che include 48 tra preludi e fughe, una coppia per ciascuna tonalità maggiore e minore, un lavoro monumentale non solo per l'uso magistrale del contrappunto, ma anche per l'aver esplorato, per la prima volta, l'intera gamma tonale, la moltitudine delle scale, degli intervalli e delle tonalità. Non appena iniziò a percepire le tensioni via via crescenti all'interno della corte ducale di Weimar, Bach iniziò di nuovo a cercare un lavoro più stabile, compatibile con i suoi interessi musicali. In seguito al brusco deteriorarsi dei rapporti col duca Guglielmo Ernesto di Sassonia-Weimar (il duca fece addirittura arrestare Bach per quattro settimane, nel dicembre del 1717, probabilmente a seguito di una accesa discussione in merito alla sua richiesta di congedo), Bach si trasferì a Cöthen presso la corte del principe Leopoldo, dove prese servizio come maestro di cappella, o piuttosto, direttore di musica da camera. I "Concerti brandeburghesi", così come molta altra musica strumentale (tra cui le suite per violoncello solo, le sonate e partite per violino solo, la partita per flauto solo e le suite per orchestra) sono frutto di questo periodo.
Il 7 luglio 1720, mentre Bach era all'estero, sua moglie, Maria Barbara Bach morì improvvisamente. L'anno seguente Bach incontrò Anna Magdalena Wilcke, un giovane soprano di 17 anni più giovane di lui, e i due si sposarono il 3 dicembre 1721.
Il 5 giugno 1722 morì Johann Kuhnau, direttore musicale della chiesa di San Tommaso a Lipsia. Il 14 luglio il consiglio municipale iniziò l'esame delle candidature per la nomina del suo successore. I nomi proposti furono sei: Johann Friedrich Fasch, Georg Lembke, Christian Friedrich Rolle, Georg Balthasar Schott, Johann Martin Steindorff e Georg Philipp Telemann. Il 13 agosto Telemann ricevette l'investitura formale, ma il giorno dopo partì per Amburgo, dove si trattenne un mese, lasciando nell'incertezza le autorità. Il 25 settembre tornò a Lipsia, fermandosi due settimane. Successivamente tornò definitivamente ad Amburgo rendendo nuovamente vacante la carica a Lipsia. Il 23 novembre, ripresero le selezioni. Bach venne eletto il 5 maggio 1723. L'incarico di Cantor et Director Musices richiedeva non solo che egli insegnasse a cantare agli studenti della Thomasschule, ma che fornisse anche settimanalmente musica per le due chiese principali di Lipsia. Andando ben oltre le richieste, Bach si sforzò di comporre una nuova cantata ogni settimana. Molte delle cantate di questo periodo sono ispirate alle letture bibliche domenicali della settimana secondo il calendario liturgico evangelico e utilizzano le melodie degli inni luterani, dai quali la cantata stessa prende il titolo, come in Wachet auf! Ruft uns die Stimme e Nun komm, der Heiden Heiland. Per i giorni delle solennità festive, quali il Natale, Venerdì Santo e Pasqua, Bach scrisse cantate e oratori di particolare bellezza, come ad esempio il Magnificat per il Natale, o di notevole complessità come la Passione secondo Matteo per il venerdì Santo. Nel 1731 Bach pubblicò una raccolta di sei partite con il nome di Clavier-Übung. Queste partite erano già uscite separatamente nel 1726.
Nei successivi quindici anni uscirono altri volumi del Clavier-Übung, l'ultimo dei quali contiene una delle opere più importanti di Bach: le «Variazioni Goldberg» dal nome dell'allievo di Bach Johann Gottlieb Goldberg, che verranno stampate nel 1742. A Lipsia Bach assunse anche la direzione del Collegium Musicum: questa istituzione, fondata da Georg Philipp Telemann, ogni venerdì teneva dei concerti al Caffè Zimmermann, concerti per i quali Bach compone diverse cantate di carattere non sacro, come la Cantata dei Contadini e la Cantata del Caffè. Durante questo periodo Bach compose il Kyrie ed il Gloria della Messa in Si minore, e, nel 1733, presentò lo spartito al re Augusto III di Polonia, sperando di convincere il sovrano a nominarlo compositore di corte. Bach completò poi il lavoro con l'aggiunta di Credo, Sanctus ed Agnus Dei. È singolare il fatto che non incontrò mai Georg Friedrich Händel, pur essendo entrambi compositori, entrambi nati nel 1685 ed entrambi tedeschi, e nonostante Händel fosse stato diverse volte in Germania.
Nel 1747 Bach si recò alla corte di Federico II di Prussia a Potsdam, dove il re inventò sul momento un tema al clavicembalo e sfidò Bach ad improvvisare una fuga basata sul suo tema. Bach improvvisò una fuga a tre voci, poi inviò al re l'Offerta Musicale, un'opera che consiste in fughe, canoni ed un trio, tutte composte sul tema ideato dal sovrano. L'Arte della fuga, pubblicata postuma, è incompiuta. Si compone di 18 fughe e canoni complessi basati sopra un tema semplice. Questo lavoro è spesso citato come la somma delle massime tecniche polifoniche.
Bach godette di buona salute per la maggior parte della sua vita, anche se fumava la pipa in continuazione. Questa abitudine non ebbe ripercussioni rilevanti sulla sua salute. Un problema serio era costituito dalla vista: Bach era sempre stato miope, ma, nel 1750, ebbe un forte peggioramento della capacità visiva associato ad un dolore persistente dietro gli occhi. Nel giro di pochi mesi perse del tutto la vista. Nel marzo del 1750 fu di passaggio a Lipsia John Taylor, oculista inglese specializzato negli interventi chirurgici agli occhi. Bach venne operato il 28 marzo ed il 7 aprile, ma il suo stato generale non consentiva il recupero della vista. Il 18 luglio Bach riacquistò improvvisamente la vista (talvolta accade, nei soggetti anziani, che si verifichi un abbassamento spontaneo del cristallino a seguito del rilassamento di alcuni legamenti) ma, dopo pochi minuti, venne colpito da un ictus.
Bach morì la sera del 28 luglio 1750 all'età di 65 anni. La morte avvenne per collasso cardiocircolatorio, ma le cause non sono del tutto chiare. Alcune ricerche accennano anche a disturbi classificabili come diabete mellito; molti storici, però, attribuiscono la causa principale della morte di Bach ad una batteriemia causata dagli interventi chirurgici agli occhi, probabilmente effettuati con attrezzatura non sterile. La sua eredità venne valutata in 1.159 talleri e comprendeva cinque clavicembali, due clavicembali-liuto, tre violini, tre viole, due violoncelli, una viola da gamba, un liuto ed una spinetta, e 52 "libri sacri" (molti dei quali di Martin Lutero, Muller e Pfeiffer). La maggior parte della musica di Bach che è giunta fino a 4 noi è passata attraverso i suoi figli, che preservarono la maggior parte di quello che Carl Philipp Emanuel Bach chiamava il "vecchio archivio Bach" dopo la morte del padre. La salma di Bach fu inumata a Lipsia, vicino alla chiesa di San Giovanni. Nel 1894, quando la chiesa dovette essere abbattuta, si decise di riesumare i resti del compositore. Dai registri della chiesa si sapeva che Bach riposava in una bara di quercia, e l'individuazione del suo corpo non fu particolarmente difficile: lo scheletro trovato, portato in un laboratorio per le analisi, apparteneva ad un uomo anziano, alto 166,8 centimetri, di corporatura robusta. Le ossa vennero ricomposte e trasferite all'interno della chiesa di San Tommaso, dove riposano tuttora.

NOTE:

Il 17 ottobre 1707 Bach sposò una sua cugina di secondo grado, Maria Barbara Bach. Da questo matrimonio nacquero:
- Catherina Dorothea Bach (1708-1774).
- Wilhelm Friedemann Bach (1710-1784).
- Johann Christoph Bach (nato e morto nel 1713).
- Maria Sophia Bach (nata e morta nel 1713).
- Carl Philipp Emanuel Bach (1714-1788).
- Johann Gottfried Bernhard Bach (1715-1739).
- Leopold Augustus Bach (1718-1719).

Rimasto vedovo il 7 luglio 1720, Bach si risposò l'11 dicembre 1721 con Anna Magdalena Wilcke. Da questo matrimonio nacquero:
- Christiana Sophia Henrietta Bach (1723-1726).
- Gottfried Heinrich Bach (1724-1763).
- Christian Gottlieb Bach (1725-1728).
- Elisabeth Juliana Friederica Bach (1726-1781).
- Ernestus Andreas Bach (nato e morto nel 1727).
- Regina Johanna Bach (1728-1733).
- Christiana Benedicta Bach (1729-1730).
- Christiana Dorothea Bach (1731-1732).
- Johann Christoph Friedrich Bach (1732-1795).
- Johann August Abraham Bach (nato e morto nel 1733).
- Johann Christian Bach (1735-1782).
- Johanna Carolina Bach (1737-1781).
- Regina Susanna Bach (1742-1809).

Maria Barbara Bach (Gehren, 20 ottobre 1684 - Cöthen, 5 luglio 1720) è stata la prima moglie e cugina di secondo grado di Johann Sebastian Bach.
Anna Magdalena Bach-Wilcke (Zeitz, 22 settembre 1701 – Lipsia, 22 febbraio 1760) è stata una musicista tedesca, seconda moglie di Johann Sebastian Bach.