ASSOCIAZIONE CULTURALE CORALE ARNATESE

STATUTO REGOLAMENTO (1° luglio 2014)


ARTICOLO 01   Denominazione e sede

ARTICOLO 02   Scopo
ARTICOLO 03   Soci
ARTICOLO 04   Direzione musicale

ARTICOLO 05   Esercizio sociale
ARTICOLO 06   Patrimonio
ARTICOLO 07   Organi sociali
ARTICOLO 08   Assemblea generale dei Soci
ARTICOLO 09   Consiglio Direttivo
ARTICOLO 10   Disposizioni generali

 

ARTICOLO 1
Denominazione e sede

È costituita nel rione di Arnate della città di Gallarate (VA) l'Associazione Culturale Corale Arnatese, con sede in via Marco Polo n.8, quale associazione culturale apolitica e priva di scopi di lucro.

ARTICOLO 2
Scopo

Nell'ambito della promozione della cultura e dell'arte, l'Associazione ha per scopo la divulgazione del canto corale attraverso il perfezionamento di voci di un coro dilettantistico, con particolare attenzione al territorio della Regione Lombardia.
L'organizzazione potà estendersi a tutte quelle attività che saranno ritenute connesse a quelle indicate nel comma precedente.

ARTICOLO 3
Soci

Possono assumere la qualità di soci tutte le persone che condividano e sostengano fattivamente lo scopo dell'Associazione, sia sostenendola economicamente che dando il proprio contributo vocale.
Ogni anno il Consiglio Direttivo provvede alla revisione dell'elenco dei Soci, includendovi i nuovi Soci ed escludendo sia quelli per i quali il rapporto associativo si è interrotto per una delle cause di cui al comma 12, sia quelli che, nel corso dell'anno, hanno manifestato, senza alcuna giustificazione, disinteresse per l'attività dell'Associazione.
Il Consiglio Direttivo attribuisce la qualifica di Soci Onorari a coloro che, siano o meno già Soci dell'Associazione, abbiano acquisito particolari benemerenze in seno alla stessa.
Tutti i Soci maggiori di età hanno diritto di partecipare alla vita dell'Associazione e di votare nell'Assemblea per l'approvazione e modificazione dello Statuto nonché la nomina degli organi direttivi dell'Associazione.
I Soci in assemblea possono essere rappresentati per delega ed ogni Socio può essere portatore di una sola delega.
Non assumono la qualità di Socio e non hanno diritto di voto in Assemblea tutti coloro che sono legati all'Associazione da un rapporto di carattere temporaneo.
I Soci sono tenuti al versamento della quota associativa annua, nella misura stabilita dal Consiglio Direttivo.

Tutti i Soci devono:
osservare quanto disposto dal presente Statuto;
attenersi alle deliberazioni dell'Assemblea dei Soci e del Consiglio Direttivo.


Il Socio che non osservi il presente Statuto, le delibere del Consiglio Direttivo o comunque nuoccia all'Associazione con il suo comportamento è soggetto ai provvedimenti disciplinari deliberati dal Consiglio Direttivo, comunicati a mezzo lettera raccomandata sottoscritta dal Presidente e dal Vice Presidente, ad esclusione del richiamo verbale che verrà comunicato oralmente dal Presidente o dal Vice Presidente.

Secondo la gravità dell'infrazione commessa i provvedimenti a carico del Socio possono essere:
richiamo verbale;
richiamo scritto;
espulsione.


Il Socio ha 30 giorni di tempo dalla comunicazione della sanzione per ricorrere all'Assemblea ordinaria, che potrà confermarla, mutarla od annullarla.
La delibera dell'Assemblea ordinaria può essere impugnata dinanzi all'Autorità Giudiziaria Ordinaria.

Il rapporto sociale si estingue a seguito di:
dimissioni del Socio;
espulsione del Socio;
morte del Socio.


In tutti i casi previsti al comma precedente il socio o i parenti del Socio defunto hanno l'obbligo di restituire all'Associazione qualsiasi oggetto o indumento di proprietà dell'Associazione stessa.

ARTICOLO 4
Direzione musicale

Ciascun coro di cui si compone l'Associazione sarà diretto da un maestro il quale dovrà decidere, in accordo con il Consiglio Direttivo, i brani musicali da eseguire, dovrà tenere le prove di canto e sarà responsabile della crescita artistica del coro da lui diretto.
È facoltà del Consiglio Direttivo nominare, su proposta del maestro, un vice maestro che lo affianchi e/o lo sostituisca nello svolgimento delle sue mansioni.
I maestri ed i vice maestri non possono rivestire cariche amministrative né assumere la qualità di Socio.
A loro, tutti i soci dovranno portare il massimo rispetto e la massima obbedienza.
Il Socio che disturba le lezioni di canto o che si renda responsabile di offese alla dignità ed al decoro del maestro o del vice maestro sarà soggetto alle sanzioni disciplinari di cui all'art.3.

ARTICOLO 5
Esercizio sociale

l'esercizio sociale chiude il trentuno (31) Dicembre di ogni anno.
Successivamente alla chiusura dell'esercizio sociale il Consiglio Direttivo provvederà a redigere il bilancio preventivo, il bilancio consuntivo nonché il conto patrimoniale ed economico da sottoporre all'Assemblea ordinaria per l'approvazione.

ARTICOLO 6
Patrimonio

Patrimonio iniziale dell'Associazione sono i beni indicati nell'atto costitutivo. Il patrimonio potrà essere incrementato da eredità lasciti e donazioni, con tale specifica destinazione nonché da ogni altra somma a tal fine destinata dal Consiglio Direttivo.
Spetta al Consiglio Direttivo decidere gli investimenti del patrimonio.
Costituiscono i mezzi economici che l'Associazione usa per svolgere la propria attività
i redditi del patrimonio, ogni entrata non destinata ad incrementare il patrimonio stesso nonché i proventi eventuali iniziative promosse dal Consiglio Direttivo.


È vietata la distribuzione, anche in modo indiretto, di utili, avanzi di gestione, fondi, riserve o capitale. Eventuali utili od avanzi di gestione non destinati ad incrementare il patrimonio, dovranno essere usati per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.
Ove l'Associazione, per qualunque ragione, si sciolga, l'intero patrimonio non potrà essere ridistribuito tra i soci ma dovrà essere devoluto ad un'altra Associazione della Regione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità sentito l'Organismo di Controllo di cui all'art. 3, comma 190 della legge 23 dicembre 1996 n. 662 e salvo diversa destinazione imposta dalla Legge. La quota associativa è intrasmissibile.

ARTICOLO 7
Organi sociali

Sono organi dell'Associazione:
l'Assemblea dei Soci;
il Consiglio Direttivo;
il Presidente.

ARTICOLO 8
Assemblea generale dei Soci

l'Assemblea costituisce l'organo sovrano dell'Associazione e rappresenta l'universalità dei Soci.
Le sue deliberazioni assunte in conformità alla Legge ed al presente Statuto, sono vincolanti per tutti i Soci.
l'Assemblea Ordinaria o Straordinaria.

l'Assemblea Ordinaria:
approva il bilancio;
elegge i componenti il Consiglio Direttivo decide sui ricorsi presentati dai Soci avverso sanzioni disciplinari loro inflitte;
decide su ogni altro argomento posto all'ordine del giorno che non sia di competenza dell'Assemblea Straordinaria.


l'Assemblea Ordinaria deve essere convocata dal Consiglio Direttivo almeno una volta all'anno oppure su richiesta motivata di almeno un decimo dei Soci, contenente l'indicazione del giorno, ora e luogo dell'adunanza e delle materie da trattare.
Copia dell'avviso deve essere affissa presso la Sede Sociale almeno quindici giorni prima della data fissata per l'adunanza.
l'Assemblea Ordinaria è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo o da persona designata dall'Assemblea, coadiuvato da un Segretario designato dall'Assemblea tra gli intervenuti all'adunanza, il quale redige apposito verbale che, sottoscritto anche dal Presidente dell'Assemblea, viene conservato in apposito registro.
l'Assemblea Ordinaria è regolarmente costituita con la presenza di almeno la metà più uno dei soci, in caso contrario dovrà essere riconvocata, a distanza di non meno di ventiquattro ore, con le stesse modalità e sarà regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti.
Nell'avviso di convocazione potrà già essere prevista la data, l'ora ed il luogo in cui si svolgerà la seconda convocazione.
Le deliberazioni dell'Assemblea Ordinaria sono prese a maggioranza dei voti dei presenti, nel rispetto del principio del voto singolo.

l'Assemblea Straordinaria delibera:
sulla modificazione dello Statuto sociale;
sulla fusione con altre società o enti;
sulla trasformazione della struttura giuridica dell'Associazione.


La convocazione dell'Assemblea Straordinaria avviene con le stesse modalità previste per l'Assemblea Ordinaria.
l'Assemblea Straordinaria è regolarmente costituita con la presenza dei 3/4 dei Soci, in caso contrario dovrà essere riconvocata e sarà regolarmente costituita con la presenza di almeno la metà dei Soci.
Nell'avviso di convocazione potrà già essere prevista la data, l'ora ed il luogo in cui si svolgerà la seconda convocazione.
Le deliberazioni dell'Assemblea Straordinaria sono prese a maggioranza dei voti dei presenti, nel rispetto del principio del voto singolo.

ARTICOLO 9
Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è composto da:
Presidente;
Vicepresidente;
Segretario;
Sei consiglieri.


Essi durano in carica tre anni e sono rieleggibili, le cariche sono rivestite a titolo gratuito.
Se un Consigliere cessasse dal suo ufficio prima della fine del suo mandato, il Consiglio nominerà un nuovo Consigliere seguendo l'ordine del primo non eletto.

Il Consiglio Direttivo elegge tra i suoi membri:
Presidente;
Vicepresidente;
Segretario.


Spettano al Consiglio tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione ad accezione di quanto è di competenza dell'Assemblea dei Soci.

In particolare spetta al Consiglio Direttivo:
formulare l'indirizzo musicale dei cori, sulla base delle indicazioni di massima approvate dall'Assemblea dei Soci;
deliberare sulle attività che esso stesso deciderà di intraprendere per la realizzazione degli scopi associativi, nonché sulle iniziative musicali che i maestri proporranno per la stagione concertistica;
redigere il bilancio annuale;
nominare i Soci Onorari;
delegare eventuali attività a soci non consiglieri ovvero a non soci aventi le competenze tecniche richieste;
stabilire l'ammontare della quota associativa annua;
esercitare il potere disciplinare nei confronti dei soci.


Il Consiglio Direttivo si riunisce su iniziativa del Presidente, del Vicepresidente, o di almeno tre dei Suoi componenti.
Le riunioni del Consiglio Direttivo, presiedute dal Presidente o dal Vicepresidente, sono valide con la presenza di almeno cinque dei suoi componenti.
I Soci possono partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo senza diritto di voto.
I verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo sono trascritti su un apposito registro e sottoscritti dal Presidente e dal Segretario (o dal Consigliere Delegato).
Il Presidente del Consiglio Direttivo ha la rappresentanza dell'Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio.

ARTICOLO 10
Disposizioni generali

Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente Statuto si intendono richiamate le norme vigenti in materia di associazioni private riconosciute in quanto applicabili.